Condizioni generali di servizio
Il servizio
Ti serviamo da un unico laboratorio e riceviamo le schede da tutta Italia tramite corriere: ritiro a domicilio, riparazione a livello di componente e riconsegna all'indirizzo che ci indichi, senza che tu debba spostarti.
Ritiro a domicilio e consegna in tutta Italia tramite corriere.
Come funziona il preventivo
Ricezione della scheda, diagnosi, preventivo scritto, riparazione solo dopo il tuo consenso esplicito.
La riparazione viene eseguita solo dopo che il cliente ha dato il proprio consenso espresso al preventivo scritto. Questo passaggio non è una formalità interna: è la condizione a cui l'art. 59 del Codice del Consumo (D.Lgs. 206/2005) subordina la perdita del diritto di recesso su un servizio già eseguito su richiesta del consumatore. Senza consenso espresso e tracciabile, il diritto di recesso di 14 giorni resta valido anche dopo l'intervento — vediDiritto di recesso.
Il preventivo viene inviato per iscritto e il consenso si manifesta rispondendo sullo stesso canale da cui lo hai ricevuto — email o WhatsApp. Lo scambio resta a disposizione di entrambe le parti: è la traccia che l'art. 59 richiede.
Garanzia sulle riparazioni
Il contratto di riparazione si qualifica normalmente come appalto di servizi (artt. 1655 e seguenti del Codice civile). Ai sensi degli artt. 1667-1668 c.c., i vizi dell'opera vanno denunciati entro 60 giorni dalla scoperta, devono emergere entro un anno dalla consegna, e l'azione si prescrive in due anni dal giorno della consegna.
Su ogni riparazione eseguita offriamo una garanzia commerciale di 12 mesi sull'intervento effettuato, che si aggiunge ai diritti di legge sopra richiamati senza sostituirli. La garanzia copre il guasto riparato e i componenti sostituiti; non copre guasti diversi, né danni dovuti a un uso improprio o a un intervento di terzi successivo alla riparazione.
Legge applicabile e foro competente
Al contratto si applica la legge italiana.
Per i contratti conclusi con un consumatore è competente in via esclusiva il giudice del luogo di residenza o di domicilio elettivo del consumatore. È una regola inderogabile: l'art. 33 comma 2 lettera u del Codice del Consumo considera vessatoria qualsiasi clausola che stabilisca un foro diverso, e una clausola vessatoria è nulla anche se sottoscritta.